Eravamo presenti anche noi, con DanDani, coordinatrice del centro diurno per disabili Santa Chiara di Fossano nonché membro dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII!

Nuovi Orizzonti per la disabilità

Operatori dell’iniziativa Orizzonte Vela incontrano esperienze innovative di welfare

Nell’ambito dell’iniziativa “Orizzonte Vela” promossa da Fondazione CRC un gruppo di operatori rappresentanti dei servizi pubblici socio sanitari della provincia di Cuneo, insieme al privato sociale e alle associazioni dei genitori, è impegnato in un lavoro di ricerca e azione sui temi dell’abitare, del lavoro e della qualità del progetto di vita delle persone con disabilità.
Dopo alcuni mesi di confronto e avviata una mappatura provinciale dei servizi e dell’iniziative significative sulla disabilità è emersa l’esigenza di conoscere e approfondire alcuni dei modelli di welfare più innovativi presenti su scala nazionale. 15 operatori in rappresentanza dei Consorzi Socio Assistenziali (Consorzio del Cuneese – CSAC, del Monregalese – CSSM, dell’Albese – Consorzio Alba Langhe e Roero, Monviso Solidale, Servizi Sociali del Distretto di Bra in delega all’ASL CN2 e Unione Montana Valli Mongia Cevetta – Langa Cebana – Alta Valle Bormida) insieme alle cooperative sociali (Proposta 80, Progetto Emmaus, Consorzio CIS, Armonia), Comitato 162 e Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII in rappresentanza delle associazioni dei genitori, hanno approfondito il “modello Sardegna – Piani Personalizzati e Fondo per la non autosufficienza”. Accolti dal Presidente nazionale dell’Associazione ABC (Associazione Bambini Celebrolesi)
– Marco Espa e dalla responsabile scientifica della Società Inclusion – Francesca Palmas, hanno incontrato
a Cagliari il 5 e il 6 giugno le istituzioni politiche e socio sanitarie del territorio, gli operatori e i beneficiari dei piani personalizzati con le loro famiglie.
L’esperienza sarda infatti, che vede ad oggi finanziati grazie alla Legge 162/98 circa 39.000 piani personalizzati a livello regionale, assicura interventi di progettazione e attuazione di servizi personalizzati e partecipati per le persone con disabilità grave e le loro famiglie.
Il lavoro di conoscenza e confronto proseguirà nei mesi a venire con le realtà dei territori di Trento e Milano per permettere al gruppo di delineare un protocollo operativo condiviso a livello provinciale in grado di garantire una migliore qualità della vita per le persone disabili e le loro famiglie, come sancito dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità.
“Continua lo scambio di esperienze di buone prassi sul tema della personalizzazione e della coprogettazione degli interventi sulla disabilità. Si rinsalda così il legame tra la Sardegna e il Piemonte all’insegna dell’innovazione del sociale in vista di un evento dedicato a livello nazionale che insieme alla Fondazione CRC stiamo organizzando a Cuneo per il prossimo dicembre, dopo il grande successo del
convegno – A Vela Spiegata di fine 2016 – commenta Marco Espa, Presidente nazionale ABC (Associazione Bambini Celebrolesi) e componente della Giunta nazionale FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap).